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	<description>Sistemi informativi e web</description>
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		<title>Il server Fujitsu TX300 S6 stabilisce un nuovo record</title>
		<link>http://www.x-globe.net/2010/07/il-server-fujitsu-tx300-s6-stabilisce-un-nuovo-record/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 13:28:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>X-Globe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altri articoli]]></category>

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		<description><![CDATA[ll server Fujitsu PRIMERGY TX 300 s6 (oltre alla serie PRIMERGY BX) ha ottenuto i migliori risultati di performance nei test VMWare WMmark, analisi che misurano le prestazioni delle piattaforme hardware nell&#8217;esecuzione di macchine virtuali. Nella categoria 32 core Fujitsu raggiunge la prima e la terza posizione con il server RX 600 S5, mentre nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ll server Fujitsu PRIMERGY TX 300 s6 (oltre alla serie PRIMERGY BX) ha ottenuto i migliori risultati di performance nei test VMWare WMmark, analisi che misurano le prestazioni delle piattaforme hardware nell&#8217;esecuzione di macchine virtuali. Nella categoria 32 core Fujitsu raggiunge la prima e la terza posizione con il server RX 600 S5, mentre nella 24 core è al primo posto con il blade BX 960 S1. Nella categoria 8 core il server RX 300 S6 è in prima posizione, mentre il precedente modello RX 300 S5, ancora in produzione, è tuttora in classifica al quinto posto.<br />
<a href="http://vmware.com/products/vmmark/results.html">http://vmware.com/products/vmmark/results.html<br />
</a></p>
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		<title>Il nuovo TX-300 S5</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 21:27:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>X-Globe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Server]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; in produzione il nuovo FUJITSU TX-300 S5. Abbandonato il design della serie S4, il nuovo chassis ospita le CPU Xeon DP Dual/Quad core di ultima generazione da 4.8 a 6.4 GT con 8MB di cache. Nella configurazione tipica il server è equipaggiato con 2 alimentatori hot plug, 3 ventole ridondanti; dual systemboard e RAM [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="lightbox[TX300S5]" href="http://www.x-globe.net/wp-content/uploads/2009/06/xglobe-fujitsu-tx-300-chiuso.jpg" title="Mascherina frontale TX-300S5" rel="lightbox[33]"><img class="alignnone" title="Mascherina frontale TX-300S5" src="http://www.x-globe.net/wp-content/uploads/2009/06/xglobe-fujitsu-tx-300-chiuso.jpg" alt="" width="410" height="124" /></a></p>
<p>E&#8217; in produzione il nuovo FUJITSU TX-300 S5. Abbandonato il design della serie S4, il nuovo chassis ospita le CPU Xeon DP Dual/Quad core di ultima generazione da 4.8 a 6.4 GT con 8MB di cache. Nella configurazione tipica il server è equipaggiato con 2 alimentatori hot plug, 3 ventole ridondanti; dual systemboard e RAM DDR3-1066 PC3-8500 ECC o DDR3-1333 PC3-10600 ECC RAM. Il sistema di controllo remoto iRMC 2 è onboard controllato da una scheda ethernet 10/100MBit Service LAN. Due schede Gbit Ethernet LAN onboard (WOL ready) completano la connettività. Il controller RAID (tipicamente LSI) è modulare a 8 porte. Anteriormente possono essere alloggiati 6-8 dischi hot plug da 3.5&#8243; SAS/SATA oppure fino a 20 dischi hot plug da 2,5&#8243; SAS. Il server è installato tramite ServerView Suite che include le ultime release di ServerStart, ServerBooks, Management software e aggiornamenti.</p>
<p><a rel="lightbox[TX300S5]" href="http://www.x-globe.net/wp-content/uploads/2009/06/xglobe-fujitsu-tx-300.jpg" title="Frontale con dischi da 2.5 pollici del TX-300S5" rel="lightbox[33]"><img class="alignnone" title="Frontale con dischi da 2.5 pollici del TX-300S5" src="http://www.x-globe.net/wp-content/uploads/2009/06/xglobe-fujitsu-tx-300.jpg" alt="" width="410" height="124" /></a></p>
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		<title>Revisione web</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 08:43:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>X-Globe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[Stiamo lavorando alla riprogettazione dei nostri siti web. Il mercato offre numerose soluzioni, ma attualmente privilegiamo soluzioni ad-hoc e personalizzazioni di CMS largamente diffusi e molto fruibili come WordPress. Gli standard del web sono impartiti da W3C con regole che vanno rispettate se si desidera che il proprio sito sia visitabile da computer che eseguono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stiamo lavorando alla riprogettazione dei nostri siti web. Il mercato offre numerose soluzioni, ma attualmente privilegiamo soluzioni ad-hoc e personalizzazioni di CMS largamente diffusi e molto fruibili come WordPress. Gli standard del web sono impartiti da <a href="http://www.w3c.it/">W3C</a> con regole che vanno rispettate se si desidera che il proprio sito sia visitabile da computer che eseguono differenti sistemi operativi nonché i dispositivi mobili. Il rispetto della forma consiste anche nello sviluppo di pagine o di applicazioni web conformi a regole di stile &#8220;CSS&#8221;. L&#8217;usabilità, un ulteriore fattore determinante per ogni sito web, ha portato la corrente di sviluppo verso il collegamento di aree tematiche individuabili immediatamente con i link RSS. Una volta &#8220;sottoscritto&#8221; il collegamento RSS l&#8217;utente può disporre di un segnalibro (bookmark) che si aggiorna automaticamente (o in base a regole) senza necessariamente aprire l&#8217;intero sito. Per collegarvi ai nostri segnalibri RSS fate clic <a href="http://www.x-globe.net/index.php/feed/">qui</a>.<br />
A breve sarà in linea la versione definitiva del nostro sito attraverso la personalizzazione del <a href="http://wordpress.org/">CMS WP</a>.</p>
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		<title>Risparmi e sprechi</title>
		<link>http://www.x-globe.net/2008/02/risparmi-e-sprechi/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Feb 2008 12:13:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>X-Globe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Computer]]></category>
		<category><![CDATA[Fujitsu-Siemens]]></category>
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		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
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		<description><![CDATA[Il problema dei rifiuti e della raccolta differenziata non è lontano dall&#8217;informatica. Anche i computer e le relative periferiche creano grossi problemi di riciclaggio e contribuiscono all&#8217;inquinamento a causa dei consumi e dei materiali di cui sono composti. La normativa RoHS A partire dal 1 luglio 2006 l&#8217;Unione Europea (attenzione, non sempre quel che dice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-9"></span>Il problema dei rifiuti e della raccolta differenziata non è lontano dall&#8217;informatica. Anche i computer e le relative periferiche creano grossi problemi di riciclaggio e contribuiscono all&#8217;inquinamento a causa dei consumi e dei materiali di cui sono composti.</p>
<p><strong>La normativa RoHS</strong></p>
<p>A partire dal 1 luglio 2006 l&#8217;<a href="http://ec.europa.eu/environment/waste/weee/index_en.htm" target="_blank">Unione Europea</a> (attenzione, non sempre quel che dice l&#8217;UE l&#8217;Italia lo fa) ha applicato delle restrizioni sull&#8217;uso di particolari sostanze chimiche negli apparati elettrici ed elettronici,in particolare piombo, cadmio, mercurio, cromo esavalente e composti ritardanti di fiamma (PBB e PBDE). Queste norme sono contenute nella <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Normativa_comunitaria_RoHS" target="_blank">direttiva RoHS</a>.  Gli apparecchi conformi a queste regole sono ormai tutti contrassegnati da un marchio o semplicemente dalla scritta &#8220;RoHS&#8221;.</p>
<p><strong>I computer</strong></p>
<p>Pur contribuendo al riciclaggio elettronico, la normativa RoHS non ci aiuta a tagliare i costi del sistema informativo, anzi, qualche volta fa lievitare i prezzi perchè le catene di produzione sono costrette ad adeguarsi alle sue regole. In alcuni casi però l&#8217;impegno delle case costruttrici a rispettare la norma ha dato vita a prodotti di buona qualità, soggetti anche ad altre certificazioni. I PC della serie <a href="http://blog.x-globe.net/wp-content/uploads/2008/02/esprimo_p.pdf">Esprimo di Fujitsu-Siemens</a> sono marchiati &#8220;<a href="http://blog.x-globe.net/wp-content/uploads/2008/02/greenstandardfsc.pdf">GREEN</a>&#8220;. Quest&#8217;etichetta, tra l&#8217;altro, contraddistingue un PC che riduce il TCO per diversi aspetti (collegamento diretto del monitor al PC, riduzione di temperatura, minori consumi, ecc.).</p>
<p><strong>Risparmio concreto</strong></p>
<p>Collegando il monitor al PC anzichè alla rete elettrica si può risparmiare fino a 35 MWh ogni 1000 computer. Lo stand-by dei monitor (e dei televisori) LCD è spesso un fattore trascurato ma importante nei consumi elettrici.</p>
<p>Un computer che consuma 260W (v. serie Esprimo P57xx), può produrre un risparmio sulla bolletta elettrica di 70 euro l&#8217;anno. Tra le caratteristiche tecniche da valutare bene in fase d&#8217;acquisto ci sono anche le funzionalità PFC delle serie EPA. Con PFC si intende un sistema di gestione della corrente in grado di limitare i micropicchi di tensione. In genere i consumi degli alimentatori con PFC sono inferiori a quelli tradizionali.</p>
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		<title>Il backup, questo sconosciuto.</title>
		<link>http://www.x-globe.net/2008/01/il-backup-questo-sconosciuto/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jan 2008 00:03:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>X-Globe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[backup]]></category>
		<category><![CDATA[copia dati]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

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		<description><![CDATA[Iniziamo bene l&#8217;anno&#8230;facciamo un backup. O almeno controlliamolo. I dati sono quasi sempre la cosa più importante del sistema informativo. L&#8217;affidabilità delle macchine ci può trarre in inganno e la necessità della copia di sicurezza passa in secondo piano. I sistemi di backup non sono cambiati radicalmente negli ultimi anni. Il mercato offre ancora dispositivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-5"></span>Iniziamo bene l&#8217;anno&#8230;facciamo un backup. O almeno controlliamolo. I dati sono quasi sempre la cosa più importante del sistema informativo. L&#8217;affidabilità delle macchine ci può trarre in inganno e la necessità della copia di sicurezza passa in secondo piano. I sistemi di backup non sono cambiati radicalmente negli ultimi anni. Il mercato offre ancora dispositivi a nastro e dischi fissi più o meno camuffati da cartucce. Anche se sembra un pò filosofico, il successo del backup sta nel diversificarne la strategia e centralizzarne l&#8217;amministrazione. Spesso ci si arrangia con i mezzi a disposizione utilizzando per esempio i masterizzatori DVD e la rete per distribuire i dati sugli hard disk di diversi  computer. Questo metodo potrebbe sembrare un &#8220;vorrei ma non posso&#8221;, ma riesce nell&#8217;intento di garantire l&#8217;integrità dei dati nelle situazioni più critiche. E&#8217; una difficile coincidenza che si guasti più di un PC e nel contempo siano rovinati tutti i supporti DVD.</p>
<p>Più in dettaglio i dispositivi utilizzati in questo periodo sono LTO (divisi in generazioni a seconda della capacità di storage), VXA (necessitano di un pò di manutenzione)  e ibridi di varie marche (REV e RDX), tuttavia su numerosi server si trovano ancora parecchie unità DAT e DLT.  I supporti hanno sempre le sembianze di cartucce, ma al loro interno ci sono nastri di diversa composizione chimica nei primi (LTO, VXA, DAT-DDS, DLT) e dischi fissi nei secondi (REV e RDX).  Gli ibridi sono molto comodi, viste anche le prestazioni simili a quelle degli hard disk ad alte prestazioni. La differenza tra REV e RDX è sostanziale. Nel primo la testina del disco è contenuta nell&#8217;unita e il supporto ne è privo (allunga la prospettiva di vita del supporto),  nel secondo il supporto è un hard disk completo (allunga la prospettiva di vita dell&#8217;unità).</p>
<p>I  dischi esterni, in versione USB o di rete o NAS stanno trovando il loro spazio soprattutto nei piccoli uffici.</p>
<p>Una buona copia dati può essere facilmente archiviata effettuando un&#8217;immagine del disco fisso (vale per client e server) con un software come quelli proposti da Acronis.</p>
<p>La copia va poi aggiornata periodicamente. I dati più soggetti al cambiamento (documenti, database) devono essere copiati sui supporti rimovibili o i dischi in rete con la frequenza più consona. E&#8217; meglio utilizzare appositi software tra cui Arcserve di Computer Associates.</p>
<p>La copia da sola non basta&#8230;se cancellate un file per errore non potete sempre ricorrere al supporto di backup per ritrovarlo. E&#8217; buona norma installare sul server un ulteriore software che si occupa di gestire le cancellazioni e mantenere traccia dei file cancellati per giorni o addirittura mesi (o fino a un tot di GB a lui dedicati).</p>
<p><a href="http://blog.x-globe.net/wp-content/uploads/2008/01/xgsintesi-informativa-backup.pdf" target="_blank">Scarica l&#8217;informativa sul backup (del 2001!)</a></p>
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		<title>Aggregazione di banda e load balancing con Xebõl-G</title>
		<link>http://www.x-globe.net/2008/01/aggregazione-di-banda-e-load-balancing-con-xebol-g/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 18:13:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>X-Globe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lavori]]></category>
		<category><![CDATA[aggregazione]]></category>
		<category><![CDATA[load balancing]]></category>
		<category><![CDATA[wan backup]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sistema di sicurezza e continuità che abbiamo sperimentato nel 2006 continua ed è sempre più interessante. Xebõl-G è una soluzione per il backup ed il bilanciamento delle connessioni WAN/internet, che integra un efficiente firewall, un server VPN e un sistema di filtri per contenuti web basati su proxy server. Xebõl-G e&#8217; stato sviluppatato con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-4"></span>Il sistema di sicurezza e continuità che abbiamo sperimentato nel 2006 continua ed è sempre più interessante.</p>
<p><strong>Xebõl-G</strong> è una soluzione per il <strong><em>backup</em> ed il bilanciamento</strong> delle connessioni WAN/internet, che integra un efficiente firewall, un server VPN e un sistema di filtri per contenuti <em>web</em> basati su <em>proxy server</em>.</p>
<p>Xebõl-G e&#8217; stato sviluppatato con l&#8217;intenzione di garantire alle aziende <strong>maggiore continuità di servizio, maggiore banda disponibile, scalabilità e flessibilità</strong> nell&#8217;utilizzo dei collegamenti internet alle imprese.</p>
<p>E&#8217; in grado di gestire <strong>da 2 fino a 15 diverse connessioni</strong> xDSL, assicurando un backup automatico in caso di blocco di una delle linee ed il bilanciamento del traffico sui link disponibili sia per le connessioni in ingresso che in uscita.<br />
Questo permette di avere prestazioni elevate anche dove non sono disponibili collegamenti xDSL performanti.<br />
Grazie all&#8217;interfaccia <em>web</em> l&#8217;installazione e la gestione è molto semplice anche per un utente non esperto. Il <em>proxy server</em> con filtro dei contenuti può essere impostato in modalità &#8220;trasparente&#8221;. In questo modo alla rete sarà garantito un elevato livello di sicurezza, poichè il filtro non è escludibile da parte dell&#8217;utente.<br />
Le linee WAN aggiuntive possono essere abilitate senza dover apportare alcuna modifica alla configurazione della rete locale.<br />
<strong>Un sistema di</strong> <strong>reportistica e  monitoraggio</strong> fornisce all&#8217;amministratore di rete informazioni su traffico internet effettuato degli utenti della rete locale. E&#8217; inoltre possibile definire politiche di bilanciamento complesse, basate su protocollo o sulla tipologia della rete (es. veicolare il traffico SMTP di un particolare nodo verso la WAN1 o la WAN2) ottimizzando ulteriormente i servizi utilizzati gli utenti.<br />
Xebõl-G è sinonimo di flessibilità a costi contenuti. Con Xebõl-G è possibile <strong>combinare linee differenti</strong> che utilizzano tecnlogie di trasmissione diverse (ad es. DSL, Frame Relay, CDN, ecc.) appartenenti anche a <strong><em>provider</em> diversi</strong>.<br />
Diventa così possibile, ad esempio, affiancare ad una connessione principale molto veloce, su cui è applicata la tariffazione a consumo, una seconda connessione più lenta che utilizza una tariffazione &#8220;<em>flat</em>&#8221; (anche se di un altro operatore).<br />
Anche i servizi disponibili dall&#8217;esterno della rete traggono benefici da Xebõl-G . E&#8217; possibile decidere di &#8220;pubblicare&#8221; un server interno su uno o più <em>link</em> e definire con quale criterio questo debba essere accessibile tramite la rete &#8220;esterna&#8221;, <em>backup</em> o <em>load balancing,</em> garantendo maggiore affidabilità ed un maggiore <em>troughtput</em> anche alle richieste che provengono da fonti esterne.</p>
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		<title>WaveCamp Firenze 2007</title>
		<link>http://www.x-globe.net/2007/07/hello-world/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jul 2007 14:54:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>X-Globe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[WaveCamp, the really wow experience! Il caldo torrido non ci ha mai abbandonato, ed ha messo a dura prova sia le macchine che le persone. Tutti hanno già scritto, salutato, ringraziato&#8230;io arrivo adesso ma come si dice &#8220;meglio tardi che mai&#8221;. Questo non è un Blog quindi i lettori non sono principalmente personaggi della blogosfera, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><a href="http://barcamp.org/WaveCamp" target="_blank"><span id="more-1"></span></a><span lang="EN-GB"><a href="http://barcamp.org/WaveCamp" target="_blank"><span><strong>WaveCamp</strong></span></a><strong>, the really wow experience!</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><span lang="EN-GB"><strong></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">Il caldo torrido non ci ha mai abbandonato, ed ha messo a dura prova sia le macchine che le persone.<br />
Tutti hanno già scritto, salutato, ringraziato&#8230;io arrivo adesso ma come si dice &#8220;meglio tardi che mai&#8221;.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">Questo non è un Blog quindi i lettori non sono principalmente personaggi della blogosfera, è doveroso prima di tutto chiarire:</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">cosa è WaveCamp?<br />
E&#8217; il BarCamp organizzato all&#8217;interno dell&#8217;<a href="http://www.arezzowave.com/" target="_blank"><span><strong>Italia Wave Festival</strong></span></a> (ex Arezzo Wave), con l&#8217;intento di trattare tematiche quali musica, culture digitali, comunicazione, società.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">Anche in questo caso il pensiero di partecipare è nato per gioco. Sono dell&#8217;idea che non bisogna andare ad un <a href="http://barcamp.org/" target="_blank"><strong>BarCamp</strong></a> a &#8220;mani vuote&#8221; quindi una volta deciso di partecipare la nostra attenzione si è spostata sulla scelta dell&#8217;argomento da trattare ed approfondire.<br />
Poichè negli ultimi mesi è nata una bella collaborazione tra <a href="http://www.arimontebelluna.it/" target="_blank"><strong>Associazione Radioamatori</strong></a> e <a href="http://www.montellug.it/modules/news/" target="_blank"><strong>Lug</strong></a> per la sperimentazione di una rete wireless cittadina a basso costo ma alte prestazioni, l&#8217;argomento ci è sembrato perfetto per illustrare una delle nostre chiavi di lettura sulla lotta al digital divide.<br />
Anche perchè l&#8217;idea di riuscire ad unire due associazioni che trattano argomenti così diversi a lavorare ad un progetto comune è sicuramente qualche cosa che da quel &#8220;plus&#8221; che fa la differenza rispetto ad altri progetti simili commerciali o amatoriali che siano.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">E&#8217; stato un piacere conoscere i partecipanti, conversare con loro, ed ascoltare i talk. Ho avuto modo di aggiornare alcuni miei punti di vista confrontandomi con persone dalla preparazione formidabile e gettare le basi per alcune nuove idee che&#8230;chissà tempo permettendo&#8230;<br />
Devo sicuramente salutare e ringraziare <a href="http://itfonblog.wordpress.com/" target="_blank"><span><strong>Dema</strong></span></a> per la pagellina, troppo buono sul serio, <a href="http://www.webgol.it/" target="_blank"><span><strong>Antonio Sofi</strong></span></a> semplicemente straordinario, <a href="http://www.stefanovitta.it/" target="_blank"><span><strong>Stefano Vitta</strong></span></a> per l&#8217;organizzazione e perchè sono un sostenitore del progetto <a href="http://www.fon.com/it/" target="_blank"><span><strong>Fon</strong></span></a>, condivido quanto ha detto sulla net neutrality, e poi tutti gli altri di cui non ricordo i nomi. Perdonatemi, anche io come <a href="http://endelwar.aregar.it/" target="_blank"><span><strong>Manuel</strong></span></a> ricordo dettagli degli impianti che gestisco ma nessuna memoria per i nomi.<br />
Sicuramente prezioso il lavoro di <a href="http://www.masternewmedia.org/it/" target="_blank"><span><strong>Robin Good</strong></span></a>, che ho ringraziato personalmente ma non basta mai. Il suo modo di gestire i &#8220;nuovi media&#8221; è molto efficace e crea il giusto riscontro mediatico ad eventi simili. Quindi il mio grazie pubblico si aggiunge al coro degli altri.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">Ultimi ma non meno importanti ringrazio i compagni di viaggio e progetto per questa avventura: <a href="http://www.dagoneye.it/blog/" target="_blank"><span><strong>Matteo</strong></span></a> e <a href="http://endelwar.aregar.it/" target="_blank"><span><strong>Manuel</strong></span></a>.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">Per chi non c&#8217;era le foto sono visibili su <span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman';"><a href="http://www.flickr.com/groups/wavecamp/" target="_blank">Flickr</a> e </span>su Robin Good TV ci sono i video degli interventi:</p>
<ul style="margin-top: 0cm" type="disc">
<li class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/07/23/wavecamp_tutti_i_video_di.htm" target="_blank">prima parte</a></li>
<li class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><a href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/07/24/wavecamp_tutti_i_video_di.htm" target="_blank">seconda parte</a></li>
</ul>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman';"><em>Ci tengo a fare una precisazione riguardo una cosa emersa durante un talk. Mi riferisco alla presunta ambiguità che è stata attribuita alle parole &#8220;software libero&#8221;.<br />
Non è vero che software libero significa gratis. Chi sostiene questo sbaglia. Software libero significa che io posso prendere un programma controllarlo ispezionarlo ed eventualmente migliorarlo perchè ho il codice. Il software proprietario a mio modo di vedere può essere paragonato all&#8217;acquisto di una vettura della quale però non posso aprire il cofano per vedere se chi me l&#8217;ha venduta mi ha rifilato un bidone. Non so e non posso sapere cosa c&#8217;è dentro, mi devo fidare.<br />
Ma questo non vuol dire che il lavoro non costi nulla. Semplicemente si tratta di un diverso modello di business, dove la centralità viene spostata dal prodotto in se, alla competenza e lavoro della persona.<br />
Ma da questo a gratis, ce ne corre.</em></span></p>
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		<title>We, certified.</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jun 2007 17:37:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>X-Globe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Certificazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Da diverso tempo proponiamo soluzioni informatiche basate su server, workstation e PC Fujitsu-Siemens. Abbiamo scelto una collaborazione con questo marchio per qualità e professionalità. Successivamente lo abbiamo apprezzato anche per i costi, adeguati alle tipologie di prodotto, i consumi elettrici spesso inferiori alla media e il ciclo di vita. L&#8217;abbinamento dei nostri servizi alle macchine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-3"></span><img src="http://www.x-globe.com/foto/Rubrica_35_primergy-certified-partner.gif" alt="XGlobe è Fujitsu-Siemens Certified Partner" width="70" height="70" /></p>
<p>Da diverso tempo proponiamo soluzioni informatiche basate su server, workstation e PC <strong>Fujitsu-Siemens</strong>. Abbiamo scelto una collaborazione con questo marchio per qualità e professionalità. Successivamente lo abbiamo apprezzato anche per i costi, adeguati alle tipologie di prodotto, i consumi elettrici spesso inferiori alla media e il ciclo di vita.</p>
<p>L&#8217;abbinamento dei nostri servizi alle macchine Fujitsu-Siemens ha contribuito notevolmente alla stabilità complessiva dei sistemi informativi e ha ridotto le necessità d&#8217;intervento. Un ulteriore aspetto che abbiamo cercato di non trascurare nella progettazione di questi sistemi è la potenzialità di ampliamento, fondamentale per lo sviluppo delle attività informatiche aziendali.</p>
<p>Per queste ragioni siamo certificati dallo stesso marchio FS in qualità di &#8220;<strong>PRIMERGY Certified partner</strong>&#8220;.</p>
<p>Il ventaglio di prodotti FS è ampio. In campo mobile, si va dal palmare al Notebook, dalla workstaton portatile per applicazioni 2D/3D al tablet PC. Sul versante PC , ci sono elaboratori desktop ridottissimi, workstion, monitor professionali e accessori.</p>
<p>Nel settore server in sui siamo specializzati, in particolare server aziendali e dipartimentali PRIMERGY, vi sono tower e racks, armadi e centri di storage e UPS.</p>
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		<title>OpenCamp Roma 2007</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2007 00:18:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>X-Globe</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[2007]]></category>
		<category><![CDATA[opencamp]]></category>
		<category><![CDATA[opensource]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[sun]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo avuto la fortuna di poter partecipare il 14 Aprile all&#8217;OpenCamp di Roma. E&#8217; difficile spiegare l&#8217;OpenCamp in poche parole. Definirei l&#8217;evento come un momento per condividere cultura e idee all&#8217;insegna dell&#8217;informalità. L&#8217;idea di partecipare è venuta un po&#8217; per gioco, quasi con incoscienza, ma con la consapevolezza che seppur informale è una cosa seria, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-8"></span>Abbiamo avuto la fortuna di poter partecipare il 14 Aprile all&#8217;OpenCamp di Roma.</p>
<p>E&#8217; difficile spiegare l&#8217;OpenCamp in poche parole. Definirei l&#8217;evento come un momento per condividere cultura e idee all&#8217;insegna dell&#8217;informalità. L&#8217;idea di partecipare è venuta un po&#8217; per gioco, quasi con incoscienza, ma con la consapevolezza che seppur informale è una cosa seria, molto seria. L&#8217;ambiente poi, Facoltà di Scienze della Comunicazione dell&#8217;università la Sapienza a Roma, mi metteva una certa soggezione. L&#8217;OpenSource non è una moda, in qualche modo si sta rivelando una rivoluzione epocale. Un diverso modo di pensare e concepire il progresso senza concentrarsi su un modello di business, ma sullo scambio di conoscienze. Condividere le idee è alla base della crescita.</p>
<p>Vorrei ringraziare tutti gli organizzatori, gli ideatori e i partecipanti (chiedo scusa se non ricordo i nomi anche se abbiamo conversato a lungo tra un talk e l&#8217;altro), <a href="http://it.sun.com/" target="_blank"><span style="color: #0367ad;">SUN MICROSYSTEMS Italia</span></a> e <a href="http://www.san-lorenzo.com/it/" target="_blank"><span style="color: #0367ad;">San Lorenzo</span></a> per la sponsorizzazione, il <a href="http://w3.uniroma1.it/dipinfo" target="_blank"><span style="color: #0367ad;">Dipartimento di Informatica</span></a> e il <a href="http://mastersicurezza.uniroma1.it/" target="_blank"><span style="color: #0367ad;">master in sicurezza</span></a> dell&#8217;Università &#8220;La Sapienza&#8221;, Robin Good per le riprese e pubblicazione dei Video che si possono trovare all&#8217;url: <a class="moz-txt-link-freetext" href="http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/15/opencamp_tutti_i_video_di.htm" target="_blank">http://www.masternewmedia.org/it/2007/04/15/opencamp_tutti_i_video_di.htm</a> e infine Matteo, per avermi tenuto sveglio durante il viaggio di ritorno!</p>
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